Mentre viaggio in treno verso Firenze per partecipare al Festival dell’ottimismo organizzato da il Foglio, mi viene in mente una domanda: abbiamo dei motivi per essere ottimisti pensando al 2022 della Ferrari?
Provo a darmi delle risposte. Perché dovremmo essere ottimisti?
1) Perché Leclerc e Sainz sono una coppia di piloti che può ancora crescere e quest’anno si è ben completata. Carlos non è un portaborracce, ma un ragazzo che costringerà Charles a superarsi ogni volta.
2) Lo sviluppo sul motore mandato in pista nel finale di questa stagione ha dato dei segnali importanti. Il passo avanti è indiscutibile, segno che si sta lavorando nella direzione giusta.
3) Il fatto che si parta da zero, quindi senza il ritardo accumulato in questi anni che sarebbe stato difficile, se non impossibile, annullare senza una rivoluzione regolamentare.
4) La squadra ha fatto in suoi errori di strategia e anche ai pit stop, ma la crescita che si è vista in pista è importante da sottolineare. Il lavoro sta dando i suoi risultati.
5) Da un anno in Ferrari da Elkann a Binotto continuano a ripeterci: stiamo lavorando per il 2022. Ecco se i risultati non dovessero arrivare neppure l’anno prossimo non ci saranno più scuse per nessuno e qualcuno dovrà cambiare aria (escludo il presidente che è anche proprietario).
Un solo grande motivo per essere pessimisti
Nessuno adesso sa che strade abbiano seguito gli avversari. Ma di fronte a un foglio bianco fanno paura le idee che può aver avuto un genio come Adrian Newey. Potrebbe aver disegnato un’astronave o un carrettino. Lo scopriremo solo nel 2022. E la Mercedes? Non sarà certo stata a dormire visti i gioielli prodotti in questi anni… C’è un solo pensiero positivo in tutto questo: Red Bull e Mercedes stanno lottando fingo allo stremo poter questo campionato… La Ferrari sta lavorando solo per il 2022 da un anno.
Se non vincono….



Sig Zapelloni,
Grazie del post. Sappiamo che tutto e’ relativo e fino a che non si scende in pista vale tutto, ma non sono in molti a esprimeri pareri per il 2022, bravo lei.
Per me la paura e’ che, “dal nulla”, MB riesce a tirare fuori in motore mezzo secondo piu’ veloce (a Novembre!): e’ veramente possibile che il loro vantaggio sia eclissato dalle nuove regole? (visto che i motori rimangono “congelati” fino al 2025)
Grazie,